La nostra casa editrice nasce nel 1984 dalla passione di Luciana Mulatero ed Enrico Marta.
Una scommessa, in un certo senso, che pian piano si è trasformata in qualcosa di molto più serio.

Il primo libro, Il mio bimbo scia, trasferiva su carta anni di esperienza di Enrico come maestro di sci e i tre figli – Davide, Michele e Anna Sole – erano le cavie e i protagonisti di foto e progressione tecnica e didattica. L’accoglienza favorevole del loro primo libro ha fatto capire ai due giovani editori che la strada intrapresa era quella giusta: pubblicazioni tecniche, curate nei contenuti e nelle immagini, dall’impaginazione moderna e accattivante.

Così in poco tempo hanno preso il via diverse collane, ognuna con tanti volumi legati alla montagna e alle attività che si potevano praticare in essa. Tutti titoli innovativi ed esclusivi, per lo più prime assolute nei settori di competenza: dallo snowboard alla mountain bike, dal parapendio al rollerblade, dalla tecnica sciistica al fondo, dal telemark allo skateboard. Il successo è stato notevole, sia in libreria che grazie ai cataloghi spediti per corrispondenza ai clienti, sempre aggiornati e con novità a getto continuo. Titoli che hanno attirato l’attenzione di grandi editori stranieri, al punto che numerosi manuali sono stati tradotti in Spagna, Germania e Francia e anche Giappone.

Parallelamente è cresciuta la collana Tracce, dedicata agli itinerari: trekking, fondo escursionismo e mountain bike, con alcuni autentici bestseller, come ‘Mountain bike sulle strade militari alpine’ che ancora oggi è ricordato (e ricercato) come una delle pubblicazioni di culto dagli appassionati di bicicletta da montagna.

Negli anni in cui internet ancora non esisteva i libri editi da Mulatero hanno fatto sognare gli appassionati, accompagnandoli passo dopo passo nella loro evoluzione tecnica e nella maturazione di nuove consapevolezze.

In un secondo tempo si è affiancata l’attività dedicata ai periodici: si è iniziato con PiemonteSci, una rivista a diffusione regionale che ha gettato le basi per Race ski magazine. Da quell’esperienza, infatti, è maturato anno dopo anno il progetto che ha portato alla rivista amatissima nel settore dello sci agonistico di alto livello, autentico must have per sci club e atleti.

Pochi anni dopo la prima testata è nata anche Fondo&Telemark, un mensile a tiratura nazionale dedicato al tallone libero.
Per cui sci di fondo, sci escursionismo e l’emergente/antica attività del telemark. Anche questa rivista ha subito una profonda trasformazione negli anni, occupandosi sempre di più di scialpinismo, fino a cambiare pelle e nome e diventare l’attuale Skialper.

Si tratta del magazine di montagna più venduto in Italia nelle edicole: tratta le attività outdoor in montagna a 360°, in tutte le stagioni con una cura maniacale alla grafica, alla scrittura, alla fotografia e all’ispirazione dei lettori. Da qui il claim ‘inspired by mountains’.
Ultima arrivata, nell’estate del 2018, la rivista Alvento, diretta da Emilio Previtali, un progetto che ha letteralmente fatto balzare sulla sedia gli appassionati di ciclismo, da molti anni abituati ai cliché proposti dalle riviste di settore tradizionali.

Grandi trasformazioni, però non è mai venuto meno lo spirito di partenza e la grande passione e competenza con cui vengono confezionate tutte le pubblicazioni.

Dopo anni in cui l’attività della casa editrice si è concentrata principalmente sulle riviste, lasciando via via andare ad esaurimento il vecchio catalogo librario, dal 2013 è ricominciata la produzione di libri, con la rivisitata collana Specialist che ha visto nascere quattro nuovi volumi.
Dal 2017 in poi sono letteralmente fiorite le nuove collane di libri, ben otto, sotto alla direzione editoriale di Leonardo Bizzaro.
La produzione si è diversificata, dalle biografie dei grandi sciatori estremi (Lamine) alle origini dello sci libero (Radici), dai gialli ambientati in montagna (Brividi) ai libri per bambini (Ma con gran pena le reca giù).
La distribuzione libraria è stata affidata ad A.L.I. su tutto il territorio nazionale.

Il 2017, precisamente il mese di novembre, corrisponde anche al trasferimento della sede di Mulatero Editore a Piverone, un piccolo comune in provincia di Torino, sulla splendida Serra morenica. Un meticoloso restauro di una delle dimore storiche del paese ha portato all’attuale quartier generale della casa editrice.

I progetti in cantiere sono tanti e la volontà di Davide Marta, uno dei tre protagonisti del primo libro, Il mio bimbo scia, e della sua compagna Simona Righetti, che ora gestiscono la casa editrice, è quella di continuare a crescere con progetti innovativi che però non perdano contatto con le radici e il dna della Mulatero Editore.

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